Sicurezza e igiene durante una dieta cruda per cane e gatto

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Una ciotola molto invitante
Ok, abbiamo deciso che vogliamo far seguire una dieta cruda biologicamente appropriata (BARF) al nostro cane o al nostro gatto. Da dove cominciare? Senza dubbio uno dei punti più importanti da cui cominciare e da tenere sempre a mente, sono delle elementari norme di sicurezza. Queste semplici regole di sicurezza servono a garantire la nostra e la loro salute! Nulla di complicato, nulla di cui spaventarsi, semplicemente un buon mix di buon senso e conoscenze scientifiche che ci aiutino ad evitare pericoli anche gravi. Cominciamo dalla salute delle persone che convivono con un cane o un gatto barfer e analizziamo punto per punto: di che tipo di pericolo si tratta, quali soggetti sono più a rischio e, soprattutto, come evitarlo!  Ho riassunto in una tabella i punti salienti ? Attenzione: in fondo alla pagina potrete trovare dei pratici link per scaricare queste regole come immagini sul vostro cellulare, così da averle sempre con voi! ?
Pericolo
Pericolo microbiologico in generale (batteri) Bambini, anziani, immunocompromessi, donne incinta •Maneggiare con attenzione prodotti crudi, meglio usare dei guanti;•Lavare accuratamente le superfici che dovessero entrare in contatto con la ciotola dei nostri animali o con il suo contenuto; •Lavare accuratamente le ciotole dopo ogni pasto, utilizzando sapone per i piatti per eliminare ogni residuo alimentare; •Per disinfettare le superfici, dopo averle lavate, si può usare una soluzione di circa 15ml di candeggina in 250ml d’acqua; •Avere strumenti dedicati, incluse posate per mescolare nella ciotola, coltelli, canovacci per asciugarci le mani etc.; •Scongelare solo prima dell’uso. •Tenere il frigo ben pulito e il cibo per i nostri animali in contenitori chiusi; •MAI mescolare cibo cotto con cibo crudo né verdure crude anche se lavate a prodotti di origine animale (carne, uova) se non subito prima dell’uso;
Bambini, anziani, immunocompromessi, persone in terapia con antiacidi •Misure contro i batteri in genere;•Attenzione in particolare a: carne e uova crude, frutta e verdura; •Scottare le superfici degli alimenti (pezzi interi di carne, uova) abbatte il rischio salmonellosi.
Neonati, donne in gravidanza, anziani, immunocompromessi, diabetici •Misure contro i batteri in genere;•Listeria è particolarmente resistente su utensili e superfici di lavoro: pulizia e disinfezione devono essere particolarmente accurati; •Attenzione in particolare a cibi conservati troppo a lungo in frigorifero perché il freddo non ferma Listeria.
Altre regole fondamentali riguardano poi i nostri animali: sebbene infatti la dieta cruda sia senza dubbio quanto più si avvicina alla natura del cane e del gatto, questo non significa che i nostri Amici siano uguali a lupi o tigri selvagge! Il processo di domesticazione, le selezioni di razza, ma anche gli anni che il nostro Amico ha potrebbero influire nel suo atteggiamento verso il cibo e creare alcune problematiche. Vediamo prima di tutto quali possono essere i principali pericoli fisici e chimici presenti in una dieta cruda biologicamente appropriata per cane e gatto, e ovviamente, come evitarli.
Pericolo
•Introdurre le OP secondo la difficoltà che queste rappresentano da un punto di vista di masticazione e digestione;•Non dare MAI ossa che non siano OP, quindi non dare ossa nude (ossa senza polpa attorno) •Non dare ossa cotte! •MAI, MAI, MAI per nessun motivo dare OP assieme a carboidrati densi (patate, pane, pasta, riso o altri cereali).
Corpo estraneo faringeo o laringeo ( = possono strozzarsi oppure possono rimanere schegge di ossa in bocca) •Introdurre le OP con criterio;•Controllare SEMPRE il vostro cane o gatto mentre mangia, non dare il pasto PRIMA di uscire; •Conoscere le manovre necessarie ad un eventuale sblocco di corpo estraneo in laringe (quindi se sta per strozzarsi); •Se sospettate che siano rimaste schegge in bocca (ad esempio se notate intensa salivazione) chiamate IMMEDIATAMENTE il vostro Veterinario.
Antibiotici contaminanti •Variare il più possibile i fornitori e le diverse fonti di carne;•Alcuni antibiotici si accumulano maggiormente nelle ossa, per questo è importante variare le OP (il pollo e il tacchino sono purtroppo fra i più contaminati)
•In una dieta cruda con ingredienti di qualità questi non dovrebbero essere rischi comuni, ma per certezza variate i fornitori;•Attenzione a risciacquare bene ciotole e utensili dopo che li avete lavati per non essere fonti di contaminazione.
•Attenzione agli integratori di Omega 3 per animali e anche a quelli per esseri umani che non siano certificati per l’assenza di metalli pesanti.
  Infine, veniamo ai pericoli microbiologici per cani e gatti che seguono una dieta cruda. Questi sono rappresentati da parassiti, virus e batteri. Mentre virus e parassiti possono essere tenuti sotto controllo facilmente (come spiegato nella tabella), per i batteri il discorso è un filo più complesso. Devo sottolineare che per cani e gatti barfer di lunga data sembra davvero che il pericolo di contrarre infezioni batteriche da alimenti sia molto raro nel verificarsi. Questo è dovuto probabilmente al fatto che la componente proteica del pasto, in tutti i mammiferi, stimola la secrezione di acido cloridrico da parte dello stomaco, abbassando così il pH e distruggendo varie forme di batteri e virus. Questo vale in effetti per ogni animale, tanto che lo stomaco può essere considerato una importante barriera di difesa contro infezioni di origine alimentare. Uno stomaco di un carnivoro però ha un pH più basso e quindi più acido di quello di un onnivoro o di un erbivoro. Questo dovrebbe garantire una ulteriore protezione da agenti microbici esterni. Perché parlo al condizionale? perché sebbene siano nozioni di fisiologia veterinaria applicate e confermate dalla pratica clinica, non ho conoscenza di studi scientifici che dimostrino quanto detto (e ripetuto più o meno in ogni forum di barfer) ? . In ogni caso è bene ricordare che la dieta BARF, con grande dispiacere di molti colleghi veterinari, nonché di quasi tutti i nutrizionisti, NON mira alla sterilità del cibo. Il nostro obiettivo è, nel lungo periodo, avere un cane o un gatto più sano. Per questo non solo NON si cuoce ciò che diamo loro da mangiare, ma anzi nel cane, consigliamo l’uso di trippa verde, cioè i prestomaci dei ruminati non lavati e quindi, assolutamente e riccamente “contaminati” da flora microbica. Comunque, vediamo quali sono i principali pericoli microbiologici che possono presentarsi:  
Pericolo
Pericoli microbiologici •Seguire le regole per la sicurezza dell’uomo!•Ciò che non va bene per noi, non va bene per loro: non date ai vostri cani e gatti cibo in evidente stato di alterazione! •SOLO alcuni patogeni vengono certamente abbattuti dal congelamento, controllate quali e mantenete comunque regole di igiene per prevenire gli altri; •Tenete il prodotto congelato il più possibile e una volta scongelati, tenete in frigo i vari ingredienti della dieta, in contenitori chiusi; •Attenzione alle CROSS CONTAMINAZIONI: non mettete a contatto i diversi ingredienti se non subito prima di servire la ciotola, fate attenzione specialmente a mettere a contatto vegetali crudi con prodotti di origine animale;
•Vedi regole per rischi microbiologici per i padroni, ricordare le classi a rischio;•Scottare superficialmente pezzi di carne interi e uova (1 minuto e mezzo in acqua bollente) abbattono il rischio salmonella;
•Vedi regole per i padroni, ricordare classi a rischio;•Listeria sopravvive perfettamente in frigo, dove anzi si replica a dispetto di altri microorganismi: non conservate gli alimenti in frigo per più di 2-3 giorni!
Trichinella •Trichinella può essere presente nella carne di suini (maiale, ma anche cinghiale);•La cottura a tutto spessore oppure un congelamento ad almeno -15°C per 1 mese sono in grado di eliminare trichinella dalla carne; •Per sicurezza NON dare maiale o cinghiale crudo.
Pseudorabbia(Malattia o Morbo di Aujeszky) •Causata da un herpes virus, possiamo ritrovarla in carne e organi di suini (maiale, cinghiale), per cane e gatto è MORTALE al 100%;•Viene rapidamente inattivato a temperature di congelamento (almeno -13°C), ma carne e grassi circostanti possono fornire protezione; •Il metodo di eliminazione più sicuro è la cottura a tutto spessore.
  Quindi, sebbene in alcuni casi la cottura, anche solo superficiale, può evitare che il pericolo si presenti, bisogna forse valutare l’opportunità di fare una “mezza” dieta BARF, senza dubbio mancante anche di trippa verde se la sterilità è il nostro obiettivo, piuttosto che, a quel punto, optare per una casalinga ben bilanciata. Infine, ecco i link per scaricare le tabelle presenti in questo articolo: Qui puoi trovare la tabella relativa ai pericoli per la salute dell’uomo che si presentano durante una dieta cruda per cane e gatto e alle semplici regole per evitarli. Qui invece puoi trovare la tabella relativa ai pericoli fisici e chimici che il tuo cane e il tuo gatto possono correre seguendo una dieta cruda. Infine qui puoi trovare la tabella dei pericoli microbiologici per cane e gatto che seguono una dieta cruda.   Scarica le tabelle in modo da averle a portata di mano sul tuo cellulare! ? Sapere è potere ?

2019© copyright Dr Maria Mayer