FAQ Medicine Alternative

FAQ – Medicine Alternative e Complementari Veterinarie

  • Cosa sono le Medicine Alternative e Complementari? 

Quando si parla di medicine alternative, ci si riferisce ad un corpo di conoscenze strutturato e sviluppato in modo distinto dalla medicina “ufficiale”, dalla diagnosi alla terapia e che quindi sono (o possono essere) delle vere e proprie alternative praticate dal medico o dal veterinario in modo esclusivo. Sono medicine alternative ad esempio la medicina tradizionale cinese, l’ayurveda e l’omeopatia. Di queste però, solo l’omeopatia viene riconosciuta dalla FNOVI, la federazione degli ordini dei Medici Veterinari. Per medicine complementari invece, si intendono tutte quelle terapie che, dopo una diagnosi “classica” possono essere utilizzate in affiancamento o in sostituzione alla medicina ufficiale: è una medicina complementare ad esempio la fitoterapia.

 

  • Questo tipo di cure è applicabile anche sugli animali? 

Certo! Questo tipo di cure è applicabile ai nostri animali, grandi o piccoli, tanto che la Federazione degli Ordini Veterinari le riconosce come atto medico (praticabile cioè solo da un Medico Veterinario).

 

  • Cosa si intende per medicina olistica o approccio olistico? 

La salute viene definita nella Costituzione dell’OMS (Organizzazione Mondiale per la Salute) come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”: questo possiamo definirlo approccio olistico alla salute! In medicina veterinaria quindi in particolare per medicina olistica intendo un approccio al tuo amico che non lo scompone più in tante parti da curare singolarmente, bensì una presa del caso completa, che includa i diversi aspetti del suo Essere, evidenziando le sue particolarità che lo rendono unico e allo stesso tempo mirando al raggiungimento di uno stato di salute più simile per lui a quello descritto dall’OMS.

 

  • Che cos’è l’Omeopatia? e che cos’è l’Allopatia?

L’omeopatia è una medicina che stimola le capacità di reazione dell’organismo alle malattie, sia fisiche che psicologiche. Questo risultato è raggiunto somministrando all’organismo dosi estremamente diluite di farmaci (detti farmaci omeopatici) . Essi hanno questo effetto sull’organismo in quanto hanno prodotto, nelle sperimentazioni, sintomi simili alla malattia che si intende curare (da cui il nome, derivato dal greco omeo = uguale / pathos = malattia).

È stato ripetutamente osservato a livello clinico che la somministrazione di micro-dosi di farmaci che contengono informazioni simili alla malattia da curare, è in grado di stimolare la reazione dell’organismo alla malattia in atto, e quindi portare alla guarigione.

L’allopatia è un tipo di medicina che identifica la malattia nei sintomi della malattia stessa. Di conseguenza, somministra all’organismo dei farmaci, detti sintomatici, che cercano di eliminare i sintomi dall’organismo ( da qui il nome , derivato dal greco allos = diverso / pathos = malattia).

La somministrazione di questi farmaci porta all’eliminazione dei sintomi. Però i sintomi stessi rappresentano il tentativo da parte dell’organismo di reagire alla malattia, quindi l’eliminazione dei sintomi non elimi una la malattia in quanto tale: spesso non si ottiene una reale guarigione. La medicina convenzionale oggi più diffusa in occidente è di tipo allopatico.

 

  • Che cosa è la Fitoterapia? 

Per fitoterapia si intende la cura delle patologie tramite l’utilizzo di piante medicinali e dei loro estratti. Questo tipo di terapia risale all’inizio dei tempi: dalla preistoria alle più grandi civiltà del passato, l’essere umano ha da sempre utilizzato foglie e frutti per la sua salute e per quella dei suoi animali. Nell’ultimo secolo, la scienza moderna ha dimostrato o smentito alcuni fra gli utilizzi tradizionali delle piante, portando la “fitoterapia moderna” ad essere una vera e propria scienza riconosciuta. Non bisogna dimenticare infatti come tanti dei prinicipi attivi tutt’oggi utilizzati nella pratica medica siano di derivazione naturale, ad esempio l’acido acetil-salicilico (presente in natura nella corteccia di varie specie salice così come nella pianta Spirea ulmaria, da cui fra l’altro deriva il nome di a-spirina). L’utilizzo della fitoterapia veterinaria richiede una conoscenza approfondita della farmacologia e delle possibili interazioni con farmaci o altre sostanze, perchè, pur essendo una medicina “naturale”, non è sempre priva di controindicazioni!

 

  • Che cosa è l’Aromaterapia? 

L’Aromaterapia pratica la cura delle malattie tramite l’utilizzo di olii essenziali puri al 100%. Questi olii sono estratti dalle diverse parti delle piante (fiori, foglie, radici) e possono essere considerati dei veri e propri concentrati delle loro propietà: centinaia di kg di fiori possono contribuire a formare un unico ml di essenza! Questi aromi possono essere utilizzati come cura diretta di alcune patologie fisiche, ma anche mentali o energetiche. Ad esempio l’olio essenziale di Lavanda è in assoluto uno dei più potenti ricostituenti della cute in caso di ustioni, può essere utilizzato da un punto di vista mentale per l’insonnia oppure, secondo una particolare branca dell’aromaterapia detta “Aromaterapia Sottile”, può essere applicato in corrispondeza del Chackra del Cuore per riequilibrare alcuni aspetti emozionali, come ansia, paura o rabbia. L’utilizzo degli olii essenziali, specilamente se ingeriti, richiede grandi precauzioni in quanto la loro concentrazione di principi attivi può essere responsabile di effetti tossici! Ovviamente possiamo usare l’Aromaterapia sia nel cane che nel gatto, sia per patologie fisiche che emozionali.

 

  • Che cosa è la Floriterapia? 

La Floriterapia è un metodo di cura olistico, ideato per primo da Edward Bach, un medico inglese vissuto a cavallo fra ‘800 e ‘900 . Il Dott. Bach, dopo anni di pratica e studio in ospedale, si era reso conto che mancava qualcosa all’approccio parziale al paziente a cui era stato abituato. Per questo e grazie alla sua sensibilità, ha sviluppato un metodo di cura dolce, basato sulla somministrazione di essenze florali che racchiudono in loro l’energia della pianta da cui provengono. Queste essenze, una volta diluite, vengono somministrate al paziente in gocce con l’obiettivo di armonizzare le vibrazioni dell’Essere nella sua completezza, partendo dalla sua Anima e quindi dalla sua Mente, con la certezza che un maggiore benessere a questi livelli si rifletterà inevitabilmente anche sul Fisico. A partire dall’esempio di Bach, in diversi continenti altri guaritori hanno indagato la flora locale per riconoscerne le potenzialità curative, ed in particolare una delle più ampie Floriterapie è quella Australiana, che conta molte e diverse essenze le cui radici affondano nella cultura aborigena locale, riscoperti e divulgati da Ian White. Pur essendo una cura vibrazionale, basata quindi non su sostanze fisiche presenti all’interno delle essenze, ma su vibrazioni energetiche trasmesse dal fiore alla persona, tramite il veicolo acquoso, si tratta di una metodologia molto semplice e pratica, utilizzabile in ogni occasione, senza nessun tipo di effetto collaterale nè interazione farmacologica.

 

  • Che cosa si può curare con l’Omeopatia e con le medicine alternative in genere?  

L’omeopatia agisce stimolando la reazione dell’organismo, di conseguenza è efficace in tutte le situazioni in cui l’organismo sia ancora capace di reagire; vi sono però situazioni in cui la capacità di reazione è molto compromessa, e quindi anche l’omeopatia (come pure altre medicine) difficilmente può agire. In pratica, l’omeopatia copre tutto il campo della medicina, eccetto ovviamente la chirurgia e le situazioni più gravi della medicina d’urgenza.

 

  • Quali sono gli effetti collaterali dell’Omeopatia e delle altre terapie?

I farmaci omeopatici, essendo ultra-diluiti, non possono avere effetti tossici: possono quindi essere usati anche nella prima infanzia e nelle donne gravide; inoltre, non danno reazioni allergiche. Questi farmaci hanno però una azione molteplice, potente e profonda sull’organismo, per cui devono essere ben conosciuti per essere adeguatamente prescritti.

Ciò significa che l’omeopatia, a parte casi limitati, non è adatta all’auto medicazione e deve essere prescritta da un medico o da un veterinario (nel caso dei nostri Amici).

Per quanto riguarda le altre terapie, tutti i composti possono dare nel singolo caso reazioni allergiche. La Floriterapia può essere considerata sicura, l’unica attenzione riguarda il veicolo alcolico con cui i fiori sono somministrati, nonostante io prepari sempre diluizioni NON superiori al 15-20% d’alcool (stesso metodo di somministrazione pediatrica). Per quanto riguarda l’Aromaterapia e la Fitoterapia invece ogni caso va assolutamente valutato nella sua interezza perché alcuni oli essenziali possono essere tossici se somministrati per bocca oppure caustici se utilizzati per applicazioni cutanee. Inoltre le interazioni farmacologiche con farmaci allopatici e fitopreparati sono ben documentati dalla ricerca scientifica: starà a me valutare tutti i molteplici fattori in gioco!

Vi prego di comunicarmi sempre se il vostro animale ha già avuto reazioni allergiche o quali farmaci sta prendendo!

 

  • Che tipo di Omeopatia pratica la Dott.ssa Mayer? 

Per mia formazione e scelta, pratico prevalentemente un’omeopatia di tipo unicista, cioè ricerco il farmaco omeopatico corretto per il paziente, che possa curare i suoi aspetti mentali e fisici e lo somministro da solo, non mescolato nè alternato ad altri farmaci omeopatici. Questa scelta implica da parte mia una conoscenza ed uno sforzo maggiore rispetto alla così detta “omeopatia da banco”, nel senso che ogni singolo animale deve essere valuatato nella sua completezza e la cura non è indirizzata “alla patologia” ma al paziente in toto. La cura sarà quindi “per Lisa”, “per Poldo” e non più per “per la rabbia” o “per il diabete”.

 

  • Che formazione ha la Dott.ssa Mayer? È possibile visionare il suo curriculum vitae?

Per garantire la maggior trasparenza possibile, il mio curriculum vitae aggiornato e completo è sempre visionabile su questo sito. Inoltre in questa pagina potrai visualizzare e scaricare le mie pubblicazioni.

In breve, mi sono laureata in medicina veterinaria, presso la facoltà di Teramo, nel 2010, ottenendo la votazione di 110/110 e lode, con particolare plauso della commissione per il mio iter curriculare accademico e per la sua tesi “Medicine Alternative e Complementari in Veterinaria al 2010 e future prospettive”. Il mio interesse per “metodi di cura alternativi” era già iniziato prima della laurea, comprendendo diverse discipline a cominciare dall’Aromaterapia nel 2006 (corso di Aromaterapia di base e Aromaterapia Sottile), continuando negli anni successivi con la Floriterapia di Bach (2006-2007, corso base e avanzato) e Australiana (2008, corso base e avanzato). In particolare ho approfondito in quegli anni diversi aspetti della floriterapia e dell’aromaterapia, legati alla conoscenza dei collegamenti mente-corpo (conosciuta come psico-somatica). Dopo la laurea è iniziato il mio percorso formativo in Omeopatia, tramite l’iscrizione a due diverse Scuole di formazione, riconosciute dalla Federezione degli Ordini dei Medici Veterinari (Centro di Omeopatia di Milano e Scuola di Omeopatia di Verona) oltre la partecipazione a diversi seminari e congressi, nazioni ed internazionali. Il Dottor Roberto Petrucci, medico omeopata e presidente del Centro di Omeopatia di Milano da cui sono attualmente in formazione, è riconosciuto a livello mondiale come uno dei maggiori clinici presenti, insegna omeopatia in Italia e all’estero in 15 diversi paesi e frequentare i suoi corsi è oggi punto di forza nel curriculum di tanti medici e veterinari. Sono attualmente diplomata in Omeopatia Veterinaria e riconosciuta presso l’Ordine dei Medici Veterianri di Teramo per le mie competenze in questa disciplina. Nel 2015 ho inoltre terminato un Dottorato di ricerca (PhD) presso l’Università di Teramo in Medicine Alternative nell’Allevamento Biologico, con il particolare riconoscimento di Doctor Europeaeus.

 

  • Posso associare le terapie prescritte dalla Dott.ssa Mayer con quelle del mio veterinario di fiducia?  

Nella maggior parte dei casi la risposta è sì! Comunque, come è stato evidenziato sopra, ogni caso deve essere attentamente valutato per via di possibili interazioni farmacologiche o altre controindicazioni specifiche. Nel caso dell’omeopatia poi l’affiancamento ad altre cure può essere consigliabile o meno. In linea di massima, starà a me e al tuo medico veterinario assieme valutare come impostare la terapia in modo da ottenere il maggior beneficio per il tuo Amico!

 

  • Quanto costa una cura omeopatica con la Dott.ssa Mayer?

In generale, una visita omeopatica costa come una buona visita specialistica. Il costo, invece, della omeopatia unicista come metodo di cura è molto basso. Infatti:

  • La prima visita omeopatica (di un medico omeopata unicista) è solitamente molto approfondita: ciò permette una buona conoscenza clinica del paziente, e riduce nettamente la necessità di ripetute visite successive.
  • il costo delle medicine nella omeopatia unicista è molto basso: un singolo farmaco costa circa dai 4 ai 15 euro, ed è di solito utilizzato diverse volte per parecchio tempo.
  • il farmaco omeopatico cura contemporaneamente sia i problemi fisici che quelli mentali e la necessità di altri farmaci si riduce drasticamente
  • l’omeopatia stimola la capacità di reazione dell’organismo: di conseguenza, col passare del tempo, i nostri Amici tendono ad ammalarsi di meno.

Quindi, curarsi con l’omeopatia (unicista) permette un notevole risparmio sulle spese sanitarie del nostro Amico! 🙂