Come prevenire i malanni della stagione fredda per cane e gatto

“Non esistono più le mezze stagioni” lo sapevamo, ma in questi giorni sta arrivando davvero un freddo gelido! Vediamo in questo breve (spero) articolo, come prevenire in modo naturale ed efficacie patologie da raffreddamento nel cane e nel gatto!


Breve disclaimer: vi prego, ricordatevi che quelli che leggerete sono solo dei consigli a valenza generale, in quanto tali potrebbero non essere applicabili al vostro Amico. Solo il vostro Vet saprà riconoscere SE ci sono già patologie in corso, quali sono, come risolverle al meglio. Non giocate con la loro salute: se stanno male, dritti dal Vet! 😉 

Benissimo, ora che abbiamo chiarito questo punto importante passiamo al dunque! 🙂 Come aiutarli quando viene il freddo? Cosa funziona in prevenzione e cosa invece no? Vediamo assieme qualche idea, non una raccolta completa senza dubbio, ma almeno dei buoni spunti.

Curare l’alimentazione

Lo so, ne parlavamo già per la cura del cucciolo e del gattino, è quasi banale, anche qui. Ma vi assicuro che il sistema immunitario è correlato a doppio filo con ciò che gli diamo da mangiare. Ovviamente, quando vi dico di “curare l’alimentazione” intendo di scegliere finalmente per un‘alimentazione naturale, abbandonando il cibo commerciale e destinarlo (al limite) a quei momenti cui viene destinato il cibo pronto: le emergenze! 🙂

L’alimentazione è importante sia bilanciata, anche se fresca. Un cane o un gatto sottopeso o con carenze di alcuni nutrienti, avranno infatti delle deficienze a livello di sistema immunitario. Alcuni microelementi essenziali, come lo zinco, sono fondamentali per la costruzione di una corretta barriera difensiva e per la produzione di un bel sotto pelo adatto alle giornate più fredde. Prima che vi andiate a cercare “fonti di zinco” su Google, vi consiglio di non usare cacao e noci (tossici per cani e gatti!!), mentre è possibile aumentarne l’apporto con la dieta con carni come quella ovina e bovina. Una dieta equilibrata in linea generale basterà per il fabbisogno, mentre gli integratori dovranno essere destinati a situazioni carenziali o patologiche.

Ricordatevi che il vostro cane e il vostro gatti sono CARNIVORI e in quanto tali hanno dei fabbisogni completamente diversi dai nostri! Non è facile capire come formulare una dieta corretta, bisogna “mimare” ciò che la natura farebbe, possibilmente migliorandola persino, ma se voi pensate alle loro “possibili prede naturali” capirete quanto possa essere difficile avvicinarsi a quelle necessità utilizzando dei semplici ingredienti da cucina

Lavorare sull’alimentazione, significa anche lavorare sul microbiota, ma ..meglio se non apro questo vaso di Pandora perché potrei scrivere una Divina Commedia invece di un semplice post! 🙂

Prevenire con la fitoterapia

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Il meraviglioso fiore dell’Echinacea purpurea

Quali sono le migliori piante per rafforzare il sistema immunitario di cane e gatto? Se mi viene chiesto quale pianta utilizzare per la prevenzione soprattutto delle patologie da raffreddamento autunnali, l’Echinacea (E.purpurea e E.angustifolia) è sicuramente la prima che mi viene in mente. Il macerato glicerico della radice di questa piccola pianta ha una dimostrata attività immuno-stimolante e immuno-modulante e ha dimostrato la sua efficacia sopratutto per le patologie del primo tratto respiratorio (le classiche patologie da raffreddamento appunto). L’Echinacea potrà essere assunta assieme ad altre piante ad azione sinergica, in grado di migliorarne gli effetti, oppure da sola, a cicli di 20-25 giorni, seguiti da 10 giorni di stop. Attenzione perché l’Echinacea può interagire con alcuni farmaci, per cui è sempre bene utilizzarla sotto consiglio del vostro Medico Veterinario.

Un’altra pianta utilissima, che fra l’altro ha l’enorme vantaggio di poter essere utilizzata direttamente in ciotola (come piace a me – il cibo diventa veramente medicina) è il Timo (T. vulgaris). Questa piantina “da balcone” tanto trascurata è in effetti uno fra i più potenti antisettici naturali, avendo proprietà antibatteriche e antifungine. È inoltre un espettorante, vale a dire aiuterà i nostri Amici cane e gatto a eliminare il catarro in eccesso presente nelle prime vie. Durante il periodo autunnale e invernale potrebbe essere aggiunto direttamente nella ciotola, avendo solo cura di metterlo qualche minuto in infusione in poca acqua calda se seguiamo un regime BARF crudo per i nostri Amici. Nel caso stiamo invece seguendo una  alimentazione casalinga cotta, una buona idea potrebbe essere quella di aggiungerne una modica quantità di fogli di Timo al riso o pasta in cottura.

Anche una piccola aggiunta di Salvia (S.officinalis), adatta soprattutto alle faringiti, può essere una buona idea, presentando anche questa semplice pianta un’azione antibatterica e antinfiammatoria. La propoli è un’altro ottimo coadiuvante, anche se non propriamente vegetale, essendo un prodotto dalle api: anti-settica per eccellenza, può svolgere un ruolo fondamentale non solo in prevenzione, ma anche a patologia avviata (io la uso moltissimo ad esempio, per la così detta “tosse dei canili“). Attenzione perchè può dare reazioni allergiche anche gravi!

Altre idee? Sì, tantissime! Unghia di gatto (Uncaria tormentosa) come antivirale e immuno-modulante, Ribes nigrum, Curcuma (C.longa) e Zenzero (Zingiber officinale) con le loro proprietà anti-infiammatorie. Non apro neanche il capitolo funghi medicinali (Reishi, Shitake e Maitake in primis, ma anche il Cordyceps) perchè meritano un post a parte. Insomma, le piante ad azione immunostimolante o antibatterica sono moltissime, ognuna adatta a una determinata occasione o patologia. Ma il post avevo promesso di non farlo lungo..quindi .. 😉

Armoterapia

Troppo spesso sottovalutata, sopratutto in Medicina Veterinaria, l’Aromaterapia è in realtà un metodo semplice e veloce per trattare sia noi che i nostri Amici. Durante la notte infatti, oppure quando li lasciamo a casa mentre siamo a lavoro, basterà lasciare accesa una lampada per aromi, in grado di spandere queste dolci fragranze per l’aria, donando serenità e benessere al nostro cane e gatto (e magari anche a noi se siamo nei paraggi). Appurato che voi sappiate scegliere con accortezza un buon olio essenziale, come vi ho insegnato qui (altrimenti vi avvelenate e basta), passiamo a vedere due mix, uno per la notte e uno per il giorno, adatti a sciogliere il muco in eccesso e preservare le vie respiratorie:

  1. Mix aromaterapico per il giorno: 
    1. Eucalipto (E.globulus) : 5 gocce – ad azione antinfiammatoria e antisettica, conosciuto da secoli per la sua attività benefica sul sistema respiratorio
    2. Lavanda (L. officianalis): 3 gocce – la lavanda, oltre ad avere azione antibatterica e anti-infiammatoria, ha una proprietà “seccante” per tutto quel muco troppo liquido, che gocciola dalle narici.
    3. Timo (T.vulgaris): 2 gocce – lo abbiamo visto sopra, ha soprattutto un’attività anti-batterica.
    4. Tea tree oil (Melaleuca alternifolia): 3 gocce – dalle molteplici e evidentissime capacità anti-batteriche e anti-fungine.
    5. Menta (M.piperita): 2 gocce – azione antibatterica, aiuta a ripulire le prime vie dal catarro. Attenzione perché ha la capacità di attivare l’attività cognitiva, per cui non è adatto per mix notturni o in tutti quei casi in cui vi sia necessità di mantenere il nostro cane o gatto rilassato.
  2. Mix aromaterapico per la notte: 
    1. Limone (Citrus limon): 2 gocce – anti-batterico, scioglie le tensioni, stimola la digestione e quindi può rendere il loro sonno più sereno.
    2. Mandarino (C. reticulata): 3 gocce – rilassante e blando anti-batterico.
    3. Eucalipto (E.globulus): 4 gocce – immancabile per le patologie da raffreddamento.
    4. Lavanda (L. officianalis) : 7 gocce – sfruttiamo in questo caso le proprietà descritte sopra, ma aumentando il numero di gocce aumentiamo le proprietà rilassanti della miscela.
Anche solo passando accanto ad una pianta di eucalipto noteremo le sue proprietà rinfrescanti
Anche solo passando accanto ad una pianta di eucalipto noteremo le sue proprietà rinfrescanti

Preparare queste miscele è semplicissimo: mettete l’idonea quantità di acqua nella vostra lampada per aromi, elettrica o a candela che sia. Versate le gocce necessarie per ciascuna essenza e .. godetevi il momento assieme a loro! 🙂 Anche se potrà sembrare banale, vi ripeto però alcune raccomandazioni: 1. non date Olii Essenziali per bocca! possono essere tossici! (vedi qui); 2. non applicateli sul mantello se non preventivamente diluiti in un olio di base e comunque sotto controllo Medico Veterinario (alcune essene possono dare reazioni allergiche); 3. Non obbligate il vostro Amico cane o gatto che sia a rimanere chiuso nella stanza dove avete posizionato la lampada per aromi: non dimenticate che hanno un olfatto moooolto più fine del nostro e che potrebbe dare fastidio ai più sensibili.

Cosa NON funziona

Ok, abbiamo visto brevemente quelle che potrebbero essere delle buone idee per prevenire e eventualmente attenuare alcuni blandi sintomi respiratori. Cosa non funziona però? Perchè come sempre online gira la qualunque. Per stasera vi presento solo due “cult” della prevenzione home-made delle patologie respiratorie del cane e del gatto, che mi fanno venire l’urticaria solo a sentirle:

  1. dare intergatori multi-vitaminici “ad casaccium”: un tanto al kg, per la serie “male non fa”. Beh, insomma, male non fa fino ad un certo punto. Molti integratori multi-vitaminici possono contenere allergeni o scarti alimentari di vari tipi, provocando per periodi di somministrazione lunghi anche degli effetti inversi sul sistema immunitario. Moltissimi integratori per cani e gatti poi contengono quantità considerevoli di vitamine liposolubili, che il loro corpo non può eliminare se in eccesso. Queste vitamine si possono andar accumulando nell’organismo provocando anche sintomi di iper-vitaminosi. Insomma: integratori anche sì, ma solo sotto indicazione medica!
    • Sotto-gruppo dei precedenti sono gli integratori a base di fitoterapici dati ad casaccium o (peggio!) da un non-Vet. Ricordatevi che tutte le piante hanno controindicazioni, che non è un caso se la prescrizione di fitoerapici per cane e gatto in Italia dovrebbe essere fatta solo da un Vet per legge (uso il condizionale perché le scappatoie son tante, come sempre nel nostro paese). Abbiate fiducia e dateci fiducia: magari se non noi, abbiamo un collega Vet a cui chiedere consiglio se voi proprietari ci venite a chiedere, oppure.. potreste persino stimolare qualche Vet a studiare questa splendida disciplina! 😉
  2. dare rimedi omeopatici (non individualizzati) in prevenzione: si, lo so.Forse qualcuno di voi avrà preso un classico “oscillococcinum” e magari ne avete anche tratto beneficio.. MA l’omeopatia non è questa. L’omeopatia è la medicina del simile, vale a dire “somministro quel rimedio omeopatico che nella persona sana mi darebbe gli stessi sintomi del malato che ho di fronte“. Questo vuol dire due cose, molto basiche e intuitive: 1. non ci sta vera omeopatia senza individualizzazione – non esiste il rimedio per il raffreddore, ma esistono mille rimedi per i mille possibili raffreddori diversi che ogni cane e gatto può presentare 2. non ci sta omeopatia, se non ci stanno sintomi. Per questo vi scoraggio fortemente a somministrare rimedi in prevenzione. Il vero rimedio omeopatico, prescritto da un Medico Veterinario Omeopata, quello sì, avrà ruolo preventivo sulle patologie del vostro Amico, ma se decidete di provare a dargli qualche granulino “perché male non fa” .. beh, vi avviso che potrebbe non essere una grande idea 😉 !

Tenete a mente in linea generale il vero concetto di SALUTE. Non vi fate prendere da allarmismi e al tempo stesso non sottovalutate le situazioni (lo so, non è facile). Ricordatevi che “primum non nuocere”, ma anche non utilizzare principi inutili è un ottimo punto di partenza! 🙂

 

Serve che vi ricordi ancora una volta quanto sia importante avere un Vet di fiducia dove accompagnare il vostro Amico cane o gatto se dovesse stare male? Ricordatevi che loro non parlano e che quelli che possono sembrare blandi sintomi, come uno scolo nasale e un po’ di stanchezza, possono essere in realtà campanelli di allarme per patologie anche molto gravi (come bronco-polmonite o cimurro). Quindi: prima di tutto una visita, questo è il miglior rimedio preventivo per i vostri Amici! 🙂

 

 

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